#Collezionemart

Filed under:Trentino — scritto da Mostre in Italia il 30 aprile 2015

#CollezionemartIl Mart presenta oltre 100 capolavori delle proprie Collezioni.
Attraverso lo sguardo dei curatori del Mart, il Museo ridisegna se stesso e costruisce nuove inedite narrazioni, valorizzando le proprie raccolte e rendendo unica l’esperienza di visita attraverso una rinnovata e intima relazione con le opere.

La mostra #collezionemart è un viaggio lungo un secolo che si sviluppa in due percorsi autonomi e complementari il cui denominatore comune è, come sempre, l’originalità della ricerca artistica e della proposta culturale.

Le due sezioni cronologiche e tematiche, affidate a team curatoriali differenti, si intitolano #modernaclassicità e #canonecontemporaneo

La prima parte si snoda in un percorso che va da Medardo Rossoa Giorgio Morandi, passando per Mario Sironi, Carlo Carrà, Arturo Martini, Giorgio de Chirico, Fausto Melotti, Massimo Campigli e molti altri. Si prosegue con il secondo ‘900 da Lucio Fontana a Teresa Margolles incontrando, tra gli altri, John Baldessari e Alberto Burri, ma anche Bruce Nauman, Candida Höfer, Robert Mapplethorpe, Luigi Ontani, Cindy Sherman, Wolfgang Tillmans.

Insieme ai capolavori delle Collezioni, la mostra mette in luce la ricchezza e la varietà dei materiali e dei documenti conservati dall’Archivio del ‘900 del Mart che completano l’excursus storico con materiali complementari a quelli esposti: manifesti, inviti, brochure, ritagli stampa e cataloghi, carteggi, fotografie, registrazioni sonore, filmati.

Data Inizio: 28 marzo 2015
Data Fine: 08 novembre 2015
Costo del biglietto: 11,00€; Riduzioni: 7,00€
Prenotazione:Nessuna
Museo di Arte Contemporanea di Trento e Rovereto
Città: Rovereto
Indirizzo: Corso Bettini, 43
Provincia: TN
Orario: martedì, domenica: 10.00-18.00venerdì: 10.00-21.00lunedì chiuso
Telefono: 800 397760
E-mail: info@mart.trento.it
Sito web: http://www.mart.trento.it

Mostra Personale di Sergej Glinkov

Filed under:Personale,Trentino — scritto da Mostre in Italia il 2 marzo 2015

La musa perfettaDal 6 marzo al 30 aprile

“La mia opera è perfetta, e adesso posso mostrarla con orgoglio. Non esisterà mai un pittore, un pennello, un colore, una tela o una luce in grado di rivaleggiare con Catherine Lescault!” … Si fermarono di fronte a una figura femminile a grandezza naturale, nuda a metà, che li colmò di ammirazione. (da Il capolavoro sconosciuto, Honoré de Balzac).

Da questo romanzo nasce la filosofia della nuova mostra del famoso pittore ucraino Sergej Glinkov, che presenta presso la galleria EContemporary di Trieste un progetto di esaltazione del corpo femminile.

Una donna ritratta nelle pose più classiche che enfatizzano la sinuosità e sensualità del corpo. Un corpo che grazie alle cariche pennellate sovrapposte di colori ad olio, alla leggerezza dell’acquarello o alla linearità della china, si dissolve dalla realtà e dalla sua rappresentazione verosimigliante, in modo da permettere all’osservatore di identificarvi le proprie aspettative semantiche.

La pittura di Sergej Glinkov agisce nella de-costruzione della superficie e lascia che siano l’occhio e la mente di chi guarda a ricostruire ciò che resta della forma.
In un’intervista l’artista dichiara: “E’ tutta una questione di fenomenologia della materia e del colore, che per me è l’essenza stessa della pittura. Nessuna pretesa d’innovazione formale o di stile, ma energia vitale messa in circolo tramite il colore e la luce”.

La mostra sarà visitabile sino al 30 aprile 2015.

Spazio Espositivo EContemporary

(Elena Cantori Contemporary)
Via Crispi, 28 – Trieste
www.elenacantori.com

cantori.elena@gmail.com
tel-328-7349711
orario: dal mercoledì al sabato dalle 17 alle 20 gli altri giorni su appuntamento

DIETRICH | UNTERTRIFALLER ARCHITETTI

Filed under:Trentino — scritto da claudia il 30 gennaio 2008

DIETRICH | UNTERTRIFALLER ARCHITETTI

Dal 26 gennaio al 30 marzo 2008 la kunst Merano arte ospita la mostra di architettura dedicata a Helmut Dietrich e Much Untertrifaller, a cura di Walter Zschokke.

Nel Vorarlberg, la regione più occidentale dell’Austria, vi è un clima favorevole all’architettura di alta qualità. Agli architetti del gruppo dei “Baukünstler”, che negli anni Ottanta suscitarono per la prima volta interesse a livello internazionale, seguì una seconda generazione che, dopo aver completato gli studi e aver fatto alcune esperienze di lavoro, fece ritorno nella regione d’origine per profittare delle condizioni favorevoli e cominciare subito a costruire.
Helmut Dietrich e Much Untertrifaller sono tra gli architetti di maggior successo appartenenti a questa generazione.
Negli ultimi 15 anni hanno vinto parecchi concorsi importanti e hanno realizzato opere di diverso genere, dalla casa unifamiliare al complesso abitativo, dal museo locale al teatro, dal centro commerciale al centro sportivo universitario, dall’arredamento di caffé alla rivitalizzazione di vecchie strutture.

Formatisi all’Università Tecnica di Vienna, subirono l’influenza di Ernst Hiesmayr, docente e architetto di grande levatura (1920-2006). Già con le prime opere diedero prova del loro talento: Helmut Dietrich con la Casa Preuss a Schnepfau (1989) e Much Untertrifaller con la Casa Silvretta sulla Bielerhöhe (1992), entrambe premiate e spesso pubblicate. Nel 1992 vinsero il concorso internazionale per il Festspielhaus di Bregenz, nel 1993 aprirono uno studio comune in questa città.
La ristrutturazione del Festspielhaus, eseguita in due fasi, è stata ultimata nel 2006. I due architetti hanno realizzato, inoltre, il centro piscine e wellness e il centro congressi arlberg well.com a St. Anton, la prima scuola costruita secondo i principi della casa passiva a Klaus (Vorarlberg), la nuova sala concerti e congressi nello Stadthallenkomplex a Vienna, nonchè molti altri progetti di grandi, ma anche di piccole dimensioni.
L’impegno dei due architetti – indipendentemente dalle dimensioni degli edifici – è sempre rivolto alla qualità della progettazione, dell’espressione architettonica e della realizzazione dei dettagli.

Da alcuni anni Dietrich e Untertrifaller fanno ritrarre le loro opere da Bruno Klomfar, fotografo originario del Vorarlberg specializzato in fotografia d’architettura che a Vienna si è conquistato una crescente fama. Il suo sguardo su edifici e spazi dimostra una profonda sensibilità per l’architettura e la topografia, nonché l’elaborazione di un punto di vista artistico. Le sue fotografe esprimono, al di là del loro valore documentario, un commento dell’opera fotografata.
La mostra di architettura dedicata a Helmut Dietrich e Much Untertrifaller è quindi, allo stesso tempo, un’esposizione di fotografie di Bruno Klomfar.

Sede:                                    
Merano arte – edificio Cassa di Risparmio
Portici 163 – 39012 Merano
 
Periodo:                                
26 gennaio – 30 marzo 2008
 
Catalogo:                              
Edizioni Springer DT/GB in uscita a gennaio
ISBN-13: 978-3211715291
 
Orari di apertura:                
da martedì a domenica dalle ore 10.00 alle ore 18.00.

Ingresso:                    
Intero € 4,50 – Ridotto (Anziani, studenti, gruppi) € 3,00,

Informazioni:                                   
Merano arte
www.kunstmeranoarte.org
info@kunstmeranoarte.org
Tel. 0039 0473 212643  Fax 0039 0473 276147
www.dietrich.untertrifaller.com

Relazioni con il pubblico:     
Ursula Schnitzer
schnitzer@kunstmeranoarte.org



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